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Prima Energia di Graziarosa Villani
martedì 17 ottobre 17 - 20:48



TRE MORTI SUL LAVORO ALLA RAFFINERIA “SARAS” : LA DENUNCIA DELLA CGIL CONTINUA L'EMERGENZA NAZIONALE

Ancora una volta incidenti mortali sul lavoro che lasciano tutti sgomenti, una spirale che sembra non avere fine. Intorno alle 14,00 di ieri nella raffineria “Saras” di Sarroch (Cagliari), di proprietà della famiglia Moratti, hanno perso la vita tre operai dipendenti dalla ditta appaltatrice “Comesa s.r.l., che stavano pulendo un serbatoio della desolforazione. “Non se ne può più”, sbotta Alberto Morselli, segretario generale Filcem-Cgil, alla notizia dell'ennesimo incidente mortale sul lavoro. “A questo continuo stillicidio si dovrà pur porre fine, e ancora non è stato fatto abbastanza! Chiediamo senza indugio – aggiunge il segretario – l'immediata applicazione del Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Chi abbasserà la guardia - minaccia Morselli – anche solo attraverso modifiche peggiorative del testo, se ne assumerà in proprio la responsabilità”. “Quando è in gioco la sicurezza e la vita dei lavoratori – continua il leader della Filcem-Cgil – c'è poco da scherzare, c'è poco da sottovalutare, e i controlli non sono mai abbastanza”. “Certo – prosegue Morselli – aspettiamo le indagini della Magistratura per far luce sulla dinamica degli avvenimenti, ma quella della sicurezza è un'emergenza nazionale “che ci deve vedere – conclude Morselli – strenuamente impegnati a moltiplicare il nostro impegno verso tutte le imprese e inflessibili verso chiunque”. 27 / 05 / 2009

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