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Al bando le incandescenti: campagna di Greenpeace
La campagna "Al bando le incandescenti" fa parte
della campagna internazionale "Ban the bulb" portata avanti da
Greenpeace a livello globale. L’associazione ambientalista si batte in tutto il
mondo per sostituire i vecchi prodotti ad alto consumo energetico con
tecnologie più avanzate, e l'Europa è un'area fondamentale. L’Europa ha già avviato un percorso politico e legislativo
per migliorare l'efficienza energetica, ed è uno dei più grandi mercati al
mondo.
Cambiare le regole in Europa avrebbe quindi – secondo Greenpeace
- un forte impatto sul mercato globale.
“Ogni volta che lasci accesa una lampada ad incandescenza - dicono gli attivisti di Greenpeace - stai
inutilmente buttando i tuoi soldi dalla finestra e provochi un danno
all'ambiente. Le lampade ad incandescenza sono prodotti ad alto consumo
energetico: oltre il 90 per cento dell'energia elettrica consumata non serve
per illuminare, ma viene dispersa sotto forma di calore. In pratica le
incandescenti sono una sorgente di calore, non di luce. Tutto questo enorme
spreco non migliora il tuo comfort, ma aumenta le tue spese ed è un danno per
il clima: più alti sono i consumi elettrici, maggiori sono le emissioni di gas
serra che finiscono in atmosfera. Aumentare l'efficienza dei prodotti che
consumano energia elettrica è il modo più semplice per risparmiare soldi ed
emissioni, contrastando il fenomeno del riscaldamento globale”
I
rivenditori (supermercati, centri per il bricolage, negozi specializzati,
eccetera) dovrebbero immediatamente rimuovere dai propri scaffali tutte le lampade
incandescenti, così da orientare il mercato verso una scelta economicamente
vantaggiosa per i consumatori, e amica del clima. I consumatori dovrebbero
essere opportunamente informati e messi nelle condizioni di fare la scelta
giusta, ossia passare alle Lampade Fluorescenti Compatte (LFC). Comprare
lampadine incandescenti è semplicemente stupido, ancora prima che inaccettabile
per l'ambiente.
Le
aziende produttrici dovrebbero pubblicamente impegnarsi a fermare la produzione
di tutti le lampadine inefficienti con meno di 25 lumen/Watt entro la fine del
2009.
I
Governi europei dovrebbero mettere al bando immediatamente le lampadine
incandescenti entro il 2010, e introdurre standard obbligatori per l'efficienza
energetica di tutti i prodotti che consumano energia elettrica.
“Oggi – fa presente l’associazione ambientalista - sono sempre più diffuse le lampade
fluorescenti compatte che, a parità di luce diffusa, permettono di abbattere i
consumi elettrici dell'80 per cento.
Con le lampade fluorescenti compatte (LFC) si risparmia sulla bolletta.
Alla pagina http://www.greenpeace.it/incandescenti/index.php
disponibile “Il risparmiometro di Greenpeace”
21 / 11 / 2008
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