|
Conferenza di Poznan vista da Oltreilnucleare
Conferenza di Pozdam
Lo sguardo era tutto rivolto al
dibattito europeo, ma questo non ha impedito che si andasse avanti con i lavori
per preparare il prossimo accordo di Copenaghen.
Si è raggiunto un risultato
soddisfacente solo a metà. L'accordo più significativo riguarda il fondo per
l'adattamento - in cui confluiranno parte degli introiti del commercio delle
emissioni (ETS) - che viene destinato ai paesi del sud del mondo per le politiche
di contenimento dei danni derivanti dai cambiamenti climatici. Questo fondo
acquista una propria veste giuridica e diventa, dunque, democratico e sovrano.
Non c'é stato accordo, invece, sulla
proposta di allocare direttamente parte dei finanziamenti per i paesi in via di
sviluppo previsti dai meccanismi del Cleaning Development Mechanism (CDM).
Pacchetto Clima approvato dall'Unione europea
Si poteva fare di meglio e di più,
ma il compromesso sul pacchetto energia-ambiente è molto diverso da quanto Berlusconi
ha cercato di far credere.
Il pacchetto contiene, infatti,
una definizione chiara degli obiettivi e, sopratutto della natura obbligatoria
degli stessi. A differenza da quanto richiesto dal governo italiano, la
clausola di revisione del 2014 per le energie rinnovabili è da intendersi in
chiave di maggiore flessibilità, ma per centrare l'obiettivo di riduzione del
20% di CO2 che non è messo in discussione.
Dopo aver ridicolizzato la
strategia europea - definita "Don Chisciottesca" - ed isolato l’Italia
dal resto d'Europa, Berlusconi ha dovuto accettare i risultati del dialogo a
tre (trilogo) tra Commissione, Parlamento e Consiglio.
Nel braccio di ferro con
Bruxelles, il governo ha raggiunto risultati marginali che avrebbe potuto
ottenere, più agevolmente, partecipando ai negoziati che hanno portato alla
stesura finale del pacchetto, dove invece la delegazione italiana ha brillato
per la sua assenza. Solo all’ultimo, i ministri Ronchi e Prestigiacomo hanno
sbandierato gli interessi del paese e mostrato la faccia feroce di un’Italia
pronta al veto.
Ora, finita la bagarre mediatica, occorre
guardare avanti. Attualmente, la quota di energie rinnovabili sul consumo
totale di energia in Italia è pari al 5,2% che, secondo l'obiettivo nazionale
fissato dalla direttiva, deve arrivare al 17% entro il 2020.
Occorre incalzare il governo ed
evitare, come accaduto tante volte in passato, che vengano ignorati gli
obiettivi europei, collezionando ulteriori infrazioni. Non solo il nostro paese
dovrebbe affrontare le multe previste dalla nuova normativa, ma perderebbe
definitivamente l'opportunità di innovare processi produttivi energivori e di
costruire un'uscita graduale dai combustibili fossili.
L’Italia ha bisogno di attuare le
politiche comunitarie per ridurre la sua dipendenza dall’estero, per diminuire
i costi energetici e, soprattutto, per puntare su un’economia sostenibile,
l’unica capace di affrontare, alle radici, la crisi economica e la crisi
ambientale.
Ancor più grave, per il nostro paese,
sarebbe la scelta di sacrificare gli adempimenti della direttiva europea e
perseverare, invece, nella riesumazione del nucleare. I costi previsti per
questo ritorno al passato sono, infatti, confrontabili con quelli necessari per
attuare la strategia dei tre 20%. Sarebbe gravissimo trascurare le indicazioni
che vengono dall’Europa per inseguire progetti megagalattici, vere cattedrali
nel deserto, che creano ulteriori problemi senza affrontare i nodi energetici
italiani.
Il nucleare è una risposta
sbagliata, che non ci libera dalla dipendenza dall’estero, che non risolve il
problema del costo crescente dell’energia. Contrapporre una scelta rischiosa e senza
reali vantaggi alla strategia condivisa da tutti i paesi europei, è il segno
dell’approssimazione di questo governo e della sua incapacità di difendere
quell'interesse nazionale tanto sbandierato, quanto trascurato.
www.oltreilnucleare.it
18 / 12 / 2008
Focus
Altre pagine di terzaenergia su Nucleare Rinnovabili EuropaENEA- Confindustria Lazio - Regione Lazio: protocollo per una centrale ad energia solare Oggi, presso la sede della Regione Lazio, il Presidente Piero Marrazzo, il Presidente dell’ENEA Luigi Paganetto e il Presidente di Confindustria Lazio Maurizio Stirpe, hanno firmato il Protocollo per la realizzazione di una centrale solare per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.Con il progetto si realizza una strategica convergenza: l’ENEA ha infatti sviluppato soluzioni tecno... ECO-COMBUSTIBILE RADIOATTIVO: COLDIRETTI, INVESTIRE SU MADE IN ITALY E´ necessario investire sulla produzione di energia rinnovabile dell´agricoltura italiana che è ottenuta per oltre il 70 per cento dalle biomasse combustibili provenienti dal legno, dalle colture erbacee, dai residui agroalimentari e dai reflui degIi allevamenti, dove sono completamente assenti i rischi di contaminazione nucleare. E´ quanto afferma la Coldiretti, in riferimento al sequestro di di... A Oriolo: ´Una piazza per il Rinnovabile´ Il Comune di Oriolo Romano rinnova con la seconda edizione la Fiera dell’Energie Rinnovabili, in programma sabato 13 e domenica 14 Giugno l’impegno per promuovere l’offerta di tecnologie per l’energie alternative, per il risparmio energetico anche con la riduzione ed il riciclo di materia prima, avvicinando utenti, aziende e cittadini al mondo dell’efficienza energetica prodotta o risparmiata in... L´AMERICA VERDE DELL´AMMINISTRAZIONE OBAMA L’8 giugno il Consolato degli Stati Uniti con e-gazette.it, Legambiente e Camera di Commercio organizza un incontro pubblico con Mark Hopkins della UN Foundation, per la quale è responsabile delle policy di implementazione dei programmi di efficienza energetica negli accordi internazionali. Il nuovo approccio “verde” dell’Amministrazione Obama verrà illustrato a Milano lunedì 8 giugno alle 10:30 a... ZARATTI: ´7 ITALIANI SU 10 CHIEDONO RINNOVABILI E DICONO NO AD ATOMO´ “Le rinnovabili sono un´occasione di sviluppo socioeconomico che non devono essere sottovalutate a nessun livello. – ha affermato Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio durante il forum organizzato dalle riviste QualEnergia e La Nuova Ecologia a Roma – Nel Lazio al 2020 potrebbero esserci ben 18.000 addetti nel settore delle rinnovabili, se le pol...
Link
Link utili per approfondire il tema Nucleare Rinnovabili EuropaViaggi e vacanze in Europa su LaVacanzaFaiDaTe Prenotare un viaggio in Europa a basso costo è possibile se si sceglie di organizzarlo da soli. Ecco i consigli per prenotare ostelli e voli a basso costo per viaggiare in Europa. La guida completa su lavacanzafaidate.com
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|