|
Dal 1° gennaio nuove regole di “scambio sul posto” per i piccoli impianti da fonti rinnovabili
Nuove regole per l’energia prodotta nei piccoli impianti da fonti
rinnovabili. Dal 1° gennaio 2009, il servizio di “scambio sul posto” verrà
gestito non più dai diversi distributori ma dal solo Gestore del sistema
elettrico-GSE, secondo modalità uniformi per tutto il sistema nazionale.
Il nuovo sistema è stato introdotto dall’Autorità per l’energia con l’obiettivo
di garantire una maggiore semplicità contrattuale, più trasparenza ed efficacia
di gestione e la corretta valorizzazione economica dell’energia elettrica
immessa e consumata; le nuove regole si applicano agli impianti di produzione
da fonti rinnovabili fino a 20 kW e quelli da cogenerazione ad alto rendimento
con potenza fino a 200 kW.
Dal 1° gennaio coloro che già usufruiscono del servizio di
‘scambio sul posto’ dovranno semplicemente presentare l’istanza al GSE entro il
31 marzo 2009, stipulando una nuova convenzione con il GSE. Le indicazioni
sulle procedure necessarie sono disponibili sul sito del GSE (www.gsel.it) che provvederà
ad erogare il servizio. Il nuovo regime non comporterà nessuna modifica delle
modalità di ottenimento e di erogazione dell’incentivo previsto per gli
impianti fotovoltaici (conto energia fotovoltaico) né alcuna spesa. I benefici
economici derivanti dall’erogazione del servizio decorreranno dal 1° gennaio
2009.
Dal 1° gennaio, inoltre, è previsto un ulteriore beneficio:
il valore dell’energia prodotta da piccoli impianti da fonti rinnovabili potrà
essere utilizzato come eventuale ‘credito’ negli anni successivi senza più il
limite di tempo di tre anni, come previsto in precedenza.
Il servizio di scambio sul posto consiste nel realizzare una particolare
forma di autoconsumo in sito consentendo che l’energia elettrica prodotta e
immessa in rete possa essere prelevata e consumata in un momento differente da
quello in cui avviene la produzione, utilizzando quindi il sistema elettrico
quale strumento per l’immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica
prodotta, ma non contestualmente autoconsumata. Condizione essenziale per
l’erogazione del servizio di scambio sul posto è la presenza di impianti per il
consumo e per la produzione di energia elettrica sottesi ad un unico punto di
connessione con la rete pubblica.
In generale, lo scambio sul posto si traduce in un vero e proprio incentivo
perché comporta semplificazioni e minori costi per i soggetti che vi
aderiscono. E’ come se l’energia elettrica immessa in rete e successivamente
ri-prelevata fosse stata prodotta e autoconsumata istantaneamente senza
utilizzare la rete.
29 / 12 / 2008
Contatti
Per contattare la redazione del sito Terzaenergia scrivere all'indirizzo email graziarosavillani@tiscali.it
Link di approfondimento
Link utili per approfondire il tema Rinnovabili Impianti Energia
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|