Europa: limiti più severi all'uso del creosoto per fini industriali
Il 1° maggio 2013, in seguito ad un inasprimento normativo deciso dalla Commissione europea, entreranno in vigore severe restrizioni all'uso industriale del creosoto, una sostanza chimica tossica nota per essere utilizzata nelle traversine in legno delle ferrovie, nei pali della luce e nelle recinzioni. Il creosoto, una sostanza cancerogena, non potrà più essere immessa sul mercato UE, tranne in caso di specifica autorizzazione. L'uso del creosoto nei prodotti di consumo è ormai vietato dal 2003.
La nuova decisione della Commissione modifica la direttiva relativa all'immissione sul mercato dei biocidi e si basa su una valutazione dei rischi degli effetti del creosoto sulla salute umana e sull'ambiente.
Il creosoto è cancerogeno a tutti i livelli e vi sono notevoli rischi per l'ambiente quando il legno trattato con creosoto entra in diretto contatto con il suolo o l'acqua.
Il commissario responsabile per l'Ambiente, Janez Potočnik, ha dichiarato: "La decisione presa oggi contribuisce a rendere l'ambiente più sicuro per tutti. Il creosoto continuerà ad essere utilizzato in casi particolari, ma le restrizioni appena adottate garantiranno che la sicurezza rimanga una priorità in tutte le situazioni. L'industria ora deve accelerare gli sforzi per trovare alternative affidabili e meno dannose per l'ambiente."
Il creosoto costituisce un trattamento industriale preventivo del legno che viene utilizzato da più di cent'anni e che suscita ora crescenti preoccupazioni a causa della sua tossicità. Si tratta di una mistura complessa di centinaia di composti distinti, tra i quali idrocarburi aromatici bi e policiclici che sono molto dannosi per l'ambiente e creano rischi inaccettabili per le generazioni future.
Le traversine in legno trattate con il creosoto sono ancora frequentemente utilizzate dalle compagnie ferroviarie, in particolare nelle zone rurali o in località difficili da raggiungere. Sono ben noti anche i pali in legno utilizzati per i cavi di distribuzione dell'energia elettrica o delle telecomunicazioni. Anche le recinzioni agricole e industriali costituiscono un mercato importante per il legno trattato con il creosoto.
Le analisi del ciclo di vita dimostrano che in alcuni casi non esistono alternative adeguate. Di conseguenza, gli Stati membri possono autorizzarne l'immissione sul mercato per usi chiaramente definiti quando non sono disponibili soluzioni alternative meno dannose per l'ambiente. In tali casi si applicano rigide condizioni che prevedono tra l'altro la protezione dei lavoratori dall'esposizione durante il trattamento e la manipolazione del legno trattato. Dalla consultazione delle parti interessate, che ha costituito parte del processo decisionale, è emerso che l'utilizzo del creosoto in determinate applicazioni consente notevoli vantaggi socio-economici.
11 / 02 / 2012
Energia: Gattoni (CIB), grazie al biometano verso l´autosufficienza ´E´ possibile oggi per l´agricoltura italiana puntare su una maggiore autosufficienza energetica da fonti rinnovabili dando un importante impulso all´economia agricola´.A sottolinearlo, a chiusura della presentazione del Position Paper sul biometano, tenutasi oggi a Roma, il presidente del CIB, Consorzio Italiano Biogas,´E´ possibile oggi per l´agricoltura italiana puntare su una maggiore autosuff...
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Graziarosa Villani
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email graziarosavillani@tiscali.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.