FLAMMINI, PMITALIA: GRANDE PREOCCUPAZIONE PER TAGLI A RINNOVABILI
“L’approvazione del decreto legislativo sulle energie rinnovabili avvenuto da parte del Consiglio dei Ministri ci lascia perplessi e molto preoccupati”. Queste le parole di Maurizio Flammini, Presidente di PMITALIA (Associazione delle piccole e medie imprese italiane).. “Il nuovo decreto prevede una progressiva riduzione degli incentivi a partire da giugno, ma è grave che ad oggi non sia ancora possibile sapere la reale entità di queste modifiche. La conseguenza di questa instabilità sarà un immediato freno agli investimenti già previsti dalle imprese con le relative ripercussioni sulle aziende fornitrici e ovviamente su migliaia di lavoratori. In un momento così difficile per la nostra economia come quello attuale ci sarebbe bisogno di sostenere le imprese e non di frenarle. Ci auguriamo che il Governo comprenda il pericolo immediato che incombe sulle nostre imprese e intervenga al più presto per porre rimedio a questa situazione".
ENERGIA; FERRANTE: OK PASSERA, MA PIU` ATTENZIONE A RINNOVABILI E MENO A TRIVELLE “Le linee generali della Strategia energetica delineata oggi in audizione dal ministro Passera basata su gas, efficienza e rinnovabili è certamente condivisibile, ma l’Italia non è la penisola arabica, il Ministro Passera concede troppo spazio e credito alle trivellazioni.” Lo dichiara il senatore Francesco Ferrante, responsabile per il Pd delle politiche relative ai cambiamenti climatici. “Il mi...
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Graziarosa Villani
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email graziarosavillani@tiscali.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.