Si è appena conclusa la fiera Abitare il Tempo di Verona (16-20 settembre) il cui tema scelto per la
sezione “Architetture di Interni” (pad. 8), è stato quest’anno la sostenibilità ambientale, interpretato
attraverso la realizzazione di nuovi progetti di interni all’insegna dell’innovazione, della
sperimentazione e delle nuove tecnologie applicate alla sfera abitativa. Tra questi “Green Frame
House” presentato dallo studio AstoriDePontiAssociati, cui TUBES ha partecipato in qualità di
sponsor tecnico: una proposta alternativa sul tema della sostenibilità riletta come recupero di strutture
container dismesse e sulla loro trasformazione in abitazioni moderne e tecnologiche.
Risparmio energetico e riconversione sono i fondamenti su cui si è basato il progetto, valori condivisi
anche da Tubes: l’azienda veneta, leader nel segmento dei radiatori di design, si pone da qualche
tempo in termini più radicali sulla questione della sostenibilità. L’impegno di Tubes, specialmente con
lo sviluppo dei radiatori della collezione Elements, si estrinseca nella ricerca e sperimentazione su
materiali alternativi e nuove tecnologie, finalizzato al raggiungimento di un equilibrio tra massima
efficienza energetica ed estetica di livello.
I modelli che sono stati presentati all’interno della struttura abitativa Green Frame House sono:
Soho, ultimo progetto di Tubes, introduce una vera e propria rivoluzione in chiave ecosostenibile nel
sistema di riscaldamento domestico. Caratteristica fondamentale di Soho è infatti il considerevole
risparmio idrico, circa il 75% in meno rispetto ad un radiatore tubolare tradizionale, parametro che
non va ad inficiare la resa termica dell’impianto, che rimane inalterata. Ciò fa rientrare Soho a pieno
titolo nella categoria di prodotti ecosostenibili dal momento che, oltre a garantire bassi consumi di
energia, è realizzato completamente in alluminio riciclabile, il che oltretutto ha permesso di alleggerire
il peso e diminuire la quantità di materiale impiegato nel ciclo produttivo. Soho è la soluzione ideale
per edifici a basso consumo energetico (di classe A, classe B e addirittura edifici passivi), poiché il
suo ridottissimo fabbisogno d’acqua e la sua eccellente risposta termica rappresentano il sistema più
efficiente sia in termini di comfort, che di costi di gestione.
Milano, l’altro modello presente nella Green Frame House, utilizza l’acciaio per le sue caratteristiche di
resistenza, leggerezza e duttilità, e, non ultimo, per l’alto coefficiente di scambio termico, che significa
rapidità nella cessione del calore. Il grado di equilibrio tra forma e funzione è anche insito nelle
dimensioni sempre essenziali dei corpi scaldanti: a una presenza discreta ma caratterizzante
corrispondono volumi interni ridotti con conseguente basso contenuto d’acqua. Rispetto ai radiatori
tradizionali, a parità di dimensioni d’ingombro, Milano contiene fino a 1/3 d’acqua in meno.
L’efficienza termica è perseguita anche attraverso il processo saldatura elettroproiettiva, che fonde gli
elementi distinti che compongono Milano fino a farne un corpo unico, a vantaggio di un’uniformità di
materiale che consente un irraggiamento del calore omogeneo e costante nell’ambiente. Il fatto che il
radiatore possa essere posizionato liberamente nella stanza permette al tempo stesso di diffondere
uniformemente il calore in ogni direzione, soprattutto negli ambienti di grandi dimensioni (le cui zone
centrali risultano più difficili da riscaldare).
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