ABC del Fotovoltaico
Che cosa sono gli impianti fotovoltaici?
Sono sistemi che esposti alla luce del sole producono direttamente energia elettrica.
Quanto costa un impianto fotovoltaico necessario per far fronte ai fabbisogni elettrici di una tipica utenza domestica?
Un
impianto per uso domestico di 3 kW costa circa 21.000 € e richiede una
superficie di circa 30 mq per la sua installazione. Il Decreto
Ministeriale 28 luglio 2005 ha peraltro previsto un contributo statale
il cui ammontare, per i primi 10 anni, equivale alle spese sostenute
per l’impianto. La durata complessiva dell’intervento pubblico è
comunque di 20 anni.
A chi mi devo rivolgere per realizzare un impianto fotovoltaico?
Per
avere un sistema realizzato a “regola d’arte” è necessario rivolgersi
ad un installatore qualificato. Alcuni fra i principali installatori
costituiscono il GIFI (Gruppo delle Imprese Fotovoltaiche Italiane). L’ENEA nel corso degli ultimi anni ha organizzato corsi
per la formazione di oltre 1000 fra progettisti e installatori di
impianti fotovoltaici. Recentemente, in collaborazione con il Cepas, l’ENEA sta predisponendo corsi per la certificazione delle figure professionali del settore.
Quali sono le potenzialità?
Enormi. Per esempio, se fossero impiegate le superfici ben esposte di copertura degli edifici esistenti in Italia (circa 800 km2), si produrrebbe il 40% del fabbisogno nazionale di elettricità.
Cos’è che frena allora lo sviluppo del fotovoltaico?
Il costo dell’energia prodotta, che è certamente più elevato rispetto a quello dell’energia prodotta da fonte fossile.
Ci sono delle speranze?
Nel
corso degli ultimi 20 anni il costo degli impianti fotovoltaici si è
ridotto di un fattore pari a circa 4. Oggi però il costo del kWh
prodotta da fotovoltaico è ancora doppio rispetto a quello che si paga
con la bolletta elettrica. Pertanto, per essere competitivo è
necessario almeno il dimezzamento dei suoi costi attuali. Stime
ragionevoli prevedono che, nelle regioni meridionali, ciò possa
avvenire nell’arco di pochi anni.
Quali sono i benefici connessi al fotovoltaico?
Sono
principalmente di tipo socio-economico. Per esempio, in Germania, con
un programma di forte incentivazione, l’occupazione nel fotovoltaico ha
superato, nel 2005, le 20.000 unità con un fatturato pari a 1,8
miliardi di euro. In termini ambientali, si deve considerare che la
potenza complessiva installata in Italia è ancora molto contenuta
(circa 45 MW) e che, pertanto, la riduzione delle emissioni è poco
significativa rispetto al totale.
Qual è la potenza installata in Italia e quella prevista per il futuro ?
Attualmente
in Italia è installata una potenza fotovoltaica pari a circa 45 MW. I
programmi di incentivazione prevedono la realizzazione di 1000 MW al
2015 (D.M. 6 febbraio 2006).
Quali sono i paesi maggiori produttori di componenti di impianti fotovoltaici?
La
maggior parte dei componenti installati in Italia proviene dal Giappone
e dalla Germania. La notevole crescita dell’industria fotovoltaica in
questi paesi è riconducibile all’attuazione, da oltre dieci anni, di
programmi di incentivazione che hanno creato e garantito un mercato
stabile e duraturo. Nonostante ciò, ci sono ancora le condizioni
affinchè la nostra industria occupi uno spazio di rilievo a livello
internazionale.
Fonte Ufficio Stampa Enea
09 / 08 / 2008
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