Nucleare: Legambiente 100mila metri cubi di scorie da smaltire
In Italia ci sono «circa 100.000 metri cubi di scorie radioattive da smaltire in sicurezza». E per quanto riguarda le centrali, nel nostro Paese ci sono «50 aree potenzialmente idonee» come siti atomici, suddivise in 15 regioni. Questo, in sintesi, il contenuto del dossier 'A chi tocca il bidone del nuclearè di Legambiente presentato oggi, in occasione del 23esimo anniversario del referendum che sancì la chiusura della stagione nucleare italiana. Il nucleare, dice l'associazione nel rapporto, Š «inutile e costoso», senza ritorni nemmeno nel campo occupazionale al contrario delle rinnovabili che sono «in grado di creare circa 200.000 posti». Secondo indiscrezioni sulle aree adatte a ospitare il deposito, osserva Legambiente, sarebbe pronta «una lista di 52 aree», ognuna di «almeno 300 ettari di estensione» per accogliere le scorie italiane (27mila metri cubi del programma nucleare italiano, 20mila metri cubi derivanti da ricerca, industria e attivit… ospedaliere, 50mila dallo smantellamento delle 4 centrali dismesse)«. In Italia, precisa il dossier, i problemi del nucleare sono legati anche a quella che Š »la lotteria della localizzazione dei siti«: da una mappa, elaborata da Legambiente, risulta che in Puglia ci sono 7 aree idonee; 6 in Toscana; 5 in Sardegna e Sicilia; 4 in Calabria, Lombardia e Veneto; 3 in Emilia-Romagna, Lazio, Friuli Venezia Giulia; 2 in Campania; 1 in Basilicata, Molise, Piemonte e Umbria. Il rapporto parla poi dei reattori Epr (oggetto dell'accordo Italia-Francia) definendoli »insicuri, inquinanti a causa delle scorie, e troppo costosi«, oltre a fotografare lo stato dell'arte relativo allo smantellamento degli impianti nucleari italiani.
09 / 11 / 2010
Tutti in Classe A- Marche Legambiente ha effettuato lacampagna termografica “Tutti in Classe A- Marche”. I risultati dell’indagine sono stati presentati ieri in una conferenza stampa a bordo della carrozza conferenze del Treno Verde, Le ragioni che hanno spinto Legambiente ad effettuare questa campagna termografica, nascono dalla volontà di coinvolgere cittadini e amministrazioni in un nuovo e più sostenibile modello edile...
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Graziarosa Villani
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email graziarosavillani@tiscali.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.