Nucleare: per Gaetano Alibrandi responsabile Ambiente PRC-SE Lazio “subito i piani energetici”
Riportiamo integralmente la nota di Gaetano Alibrandi responsabile Ambiente PRC-SE Lazio
“La banda di delinquenti che governa il paese ha annunciato il ritiro dalla politica nuclearista, lanciata per fare un favore all’allora amico francese che non riusciva più a piazzare i suoi reattori di 3 generazione, visto che per i problemi del sistema di sicurezza, laddove erano iniziati i lavori, gli stessi sono stati bloccati proprio per il malfunzionamento rispetto a quelli di 2 generazione, tipo le centrali di Fukushima in Giappone. Speriamo che non si tratti dell’ennesimo proclama smentito il giorno successivo e siamo in attesa della legge che abolisce l’articolo 7 comma 1 del decreto legge 25 giugno 2008 n 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008 n 133 su cui verte il quesito referendario. Auspichiamo, comunque, che la corte di cassazione trovi i motivi per far svolgere la consultazione che tanto preoccupa il governo, essendo presente anche il quesito sull’abolizione del legittimo impedimento, norma molto cara al Presidente del Consiglio Berlusconi, anche perché non cessa il timore che finito l’effetto “Giappone” si ritenti di introdurre il nucleare in Italia, visti anche l’appoggio del cosiddetto 3 polo – direttamente legato agli interessi dei Caltagirone – e l’amorfa posizione del PD che, sinora, non si è mai pubblicamente schierato contro la decisione governativa sul nucleare, tanto che i pochi iscritti partecipanti ai comitati per il si Nazionale e Regionali si sono sempre opposti all’inserimento dei simboli dei partiti aderenti, in quanto non era per loro possibile usare quello del PD .
A questo punto diventa necessario ed urgente arrivare al più presto a conferenze nazionali e regionali sull’energia e alla approvazione di piani energetici, anche per impedire che le risorse liberate, invece di essere utilizzate sul serio per lo sviluppo delle energie pulite e rinnovabili, vengano destinate alla costruzione di “assimilati” quali gli inceneritori che sotto qualsiasi nome (Termovalorizzatori,gasifica tori,pirolisi, turbogas, cogenerazione etc,) continuano a produrre danni per la salute dei cittadini e mega profitti sia per i costruttori ( Impregilo di Caltagirone – area UDC – e Sorgenia di De Benedetti – area PD) sia per i gestori , soliti noti, che andrebbero a guadagnare sui rifiuti conferiti, sul cip6 che li assimila alle fonti rinnovabili e sul conto energetico per l’energia prodotta insieme a miliardi di nano particelle cancerogene .
Mi scandalizza, inoltre, il tentativo del PD di prendersi meriti non suoi, dopo aver sempre mantenuto una posizione “neutrale” senza mai spendersi nella campagna referendaria, occorrerebbe che anche una forza di centro e liberista acquisti il significato di senso del ridicolo.
Ricordiamo, comunque, che se anche impedissero la partecipazione popolare nelle scelte sul nucleare, rimangono i due referendum sull’acqua bene pubblico e quello sul legittimo impedimento nei quali a giugno esprimere un sì può essere sempre utile, oltre che per l’abrogazione delle norme, per mandare a casa furbi e furbetti al servizio di Berlusconi”.
Gaetano Alibrandi - Responsabile Ambiente PRC-SE Lazio
23 / 04 / 2011
ENERGIA; FERRANTE: OK PASSERA, MA PIU` ATTENZIONE A RINNOVABILI E MENO A TRIVELLE “Le linee generali della Strategia energetica delineata oggi in audizione dal ministro Passera basata su gas, efficienza e rinnovabili è certamente condivisibile, ma l’Italia non è la penisola arabica, il Ministro Passera concede troppo spazio e credito alle trivellazioni.” Lo dichiara il senatore Francesco Ferrante, responsabile per il Pd delle politiche relative ai cambiamenti climatici. “Il mi...
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Graziarosa Villani
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email graziarosavillani@tiscali.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.