portale energia
Prima Energia di Graziarosa Villani
lunedì 6 febbraio 12 - 06:42

  Network www.eagenews.it
  Home Email | terzaenergia di Graziarosa Villani
Bioarchitettura
Eolico
Forum - Lettori
Nucleare
Solare
Cerca nel sito




Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Ricerca personalizzata

Spreco Stanby: interviene l'Europa


In una recente riunione del Comitato di regolamentazione per la progettazione ecocompatibile, gli Stati membri dell’Unione Europea hanno approvato la proposta di regolamento della Commissione finalizzato alla riduzione del consumo di energia elettrica da parte delle apparecchiature domestiche e da ufficio in posizione standby. Il regolamento fissa prescrizioni di efficienza energetica per tutti i prodotti commercializzati in Europa, che si tradurranno in una riduzione del consumo di energia elettrica delle apparecchiature in posizione di standby a livello comunitario di quasi il 75% entro il 2020. “Il primo provvedimento adottato ai sensi della direttiva per la progettazione ecocompatibile ridurrà drasticamente il consumo di energia elettrica da parte della apparecchiature domestiche e da ufficio in posizione standby. Si tratta di un contributo concreto al conseguimento degli obiettivi comunitari in materia di efficienza energetica e protezione del clima”, ha commentato il commissario all'Energia, Andris Piebalgs. Il regolamento sullo “standby” si applica a tutte le apparecchiature elettriche utilizzate nelle abitazioni e negli uffici, come apparecchi televisivi, computer, forni a microonde ecc. e, a seconda della funzionalità del prodotto, fissa un consumo massimo di energia consentito per lo standby di 1 o 2 Watt per il 2010. A partire dal 2013 il livello di consumo energetico ammesso sarà ridotto a 0,5 Watt o a 1 Watt, livelli più prossimi a quelli che è possibile raggiungere con la migliore tecnologia disponibile. Il regolamento ridurrà l’attuale consumo di energia elettrica da parte delle apparecchiature in standby nell’UE – circa 50 TWh all’anno – del 73% entro il 2020. Tale risparmio equivale al consumo annuale di energia elettrica della Danimarca e porterebbe ad una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 14 milioni di tonnellate all’anno. Ulteriori risparmi sono inoltre previsti nel resto del mondo in quanto molti dei prodotti oggetto del regolamento sono commercializzati su scala mondiale. L’approccio in più fasi consentirà ai fabbricanti di adattare per tempo i loro prodotti alle nuove prescrizioni. Il regolamento è basato sui risultati di un’analisi approfondita degli aspetti tecnici, economici e ambientali dello standby, che è stata condotta dai soggetti interessati e da esperti di tutto il mondo. 04 / 08 / 2008


Pagine correlate Europa


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Spreco Stanby: interviene l'Europa '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Terzaenergia scrivere all'indirizzo email graziarosavillani@tiscali.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Europa Risparmio Energia

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

EUROPA

Altre pagine
sugli argomenti




Cooperazione

Focus 13/01/2012
Presentazione del primo Rapporto sull´Efficienza Energetica

09/01/2012
Meno carbonio nell´energia dell´Europa futura

09/01/2012
Europa a Tutto Led: avviate consultazioni

09/01/2012
Nuovo Programma LIFE: una azione più flessibile

09/01/2012
Tecnologie ambientali: arriva ETV per la verifica indipendente della loro efficienza

Newsletter

Il solare ci piace

 Network News
05/02/2012
Carta Verde

04/02/2012
Regioni francesi

 

 


  portale di Graziarosa Villani (ENERGIA3) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Graziarosa Villani a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email graziarosavillani@tiscali.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network