ZARATTI: "LAVORATORI ISPRA ESSENZIALI PER PAESE.
"Il Governo metta in atto immediatamente gli strumenti più incisivi per porre fine allo stato di precarietà dei lavoratori dell'Ispra, oppure butti la maschera e decida che la ricerca scientifica per la difesa dell'ambiente non è una priorità. - afferma l'Assessore regionale all'Ambiente della Regione Lazio Filiberto Zaratti - La difesa dei livelli occupazionali all'Ispra è una questione fondamentale, e lo Stato non può permettersi di ledere i livelli occupazionali in un anno di crisi come questo. Questi lavoratori sono una priorità per la difesa ambientale che non deve privarsi delle intelligenze necessarie sotto il profilo scientifico. Basti pensare che tra i precari Ispra che rischiano il posto di lavoro ci sono alcuni ricercatori impegnati sulle navi dei veleni. La gestione commissariale di Ispra, inoltre, deve produrre un organico piano di riordino e non può limitarsi a licenziare personale qualificato, reinserendolo in Ispra, come è avvenuto in alcuni casi, attraverso agenzie di lavoro interinale".
"I lavoratori ai quali non è stato rinnovato il contratto rappresentano un patrimonio di conoscenze, come dimostrano le centinaia di pubblicazioni scientifiche, del quale il nostro Paese non può fare a meno. Senza ricerca scientifica le condizioni ambientali nel nostro Paese sono destinate a peggiorare, con conseguenze pesanti sul fronte della salute dei cittadini. - conclude Zaratti - Pertanto chiedo al Ministro Prestigiacomo di intervenire immediatamente per stabilizzare i precari Ispra, ai quali va la mia massima solidarietà, ed evitare che questo patrimonio di conoscenze venga disperso con un gravissimo danno per tutta la collettività nazionale".
24 / 11 / 2009
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